LA NOSTRA STORIA

I PRIMI PASSI

L’AVVICINAMENTO ALLA BIRRA

Ex musicista ed insegnante di storia e filosofia, dopo un percorso iniziale nel mondo della musica e della formazione Christian Govoni decide, nel 2007, di acquistare un piccolo locale che frequentava fuori porta San Felice, lontano dalla frenesia del centro. Tra il 2008 e il 2009, si appassiona alla birra artigianale, in particolare alle birre inglesi. Dopo circa 3 anni vende il pub e si dedica allo studio della birrificazione in Italia e in Germania, fino ad aprire il suo birrificio a Castello di Serravalle, in provincia di Bologna e nel 2013 inaugura Zapap.

Il nome Zapap si allontana dai nomi scelti dai birrifici tradizionali: deriva infatti da Charlie Papazian. Considerato il padre di tutti gli homebrewer, ha inventato un filtro per separare la parte solida del grano da quella liquida, durante la produzione di birra in casa. Zapap altro non è che l’abbreviazione di Papazian al contrario.

LE NOSTRE SCELTE

DALLA PRODUZIONE ALLA TAVOLA

Il punto cardine è la qualità della lavorazione artigianale, non la riproduzione fedele della birra. Infatti, nell’artigianato è praticamente impossibile realizzare due prodotti identitici. Questo è un concetto che nel mondo del vino è ormai assodato, perché si sa che le sue qualità possono variare in base all’annata, mentre la stessa considerazione non si è ancora allargata al mondo della birra.

Proprio per distinguersi dalla produzione industriale, Christian decide di servire personalmente il suo prodotto al cliente e di aprire nel 2015 il primo locale Zapap a Bologna, seguendo il suo slogan Drink local, drink Zapap.

Sceglie via del Pratello, un luogo pieno di storia che non si è mai davvero svenduto al concetto tradizionale di “movida”. Al tempo mancava un locale che proponesse birra e pizza artigianali: ecco allora l’accoppiata vincente. Sono questi gli elementi costitutivi del concetto più grande di “convivialità”, un modo per far star bene le persone.

La stessa idea è poi convogliata nell’apertura di un ulteriore locale, una TapRoom in via Mascarella, luogo in cui ritrovarsi per fare due chiacchiere e bere bene.